4-3-2017: ALLA SCOPERTA DI IVREA BAROCCA

Archivi
Archivi

E’ trascorso giusto un anno dalla nostra passeggiata nell’IVREA MEDIEVALE e oggi siamo qui per scoprire un altro aspetto della nostra città. Come suggerito dal nostro amico Lauro, questa volta passeggiamo nell’IVREA BAROCCA!

Proprio come l’anno scorso, anche questa volta la giornata è piovosa, ma i nostri soci non si spaventano e in numerosi si presentano all’ “appello”! Questa storia del “barocco” mi incuriosisce davvero e infatti, anche se umida e infreddolita, ho finalmente l’opportunità di entrare nella chiesa di San Gaudenzio, appositamente aperta per noi dall’associazione “IJ CRUAS DEL BORGHET”. L’interno è una autentica meraviglia e qui scopro, anzi, riscopro, la storia di importanti santi eporediesi: santa Giuliana e san Gaudenzio. Sì, proprio lui, il tanto famoso Vescovo di Novara, era nativo di Ivrea!!! Gli affreschi  dell’edificio sono stupendi e illustrano la vita del santo. Sullo sfondo Ivrea si presenta com’era un tempo, infatti le “rossi torri” sono ancora quattro.

Lauro ci racconta le “particolarità” del barocco, uno stile forse ritenuto da alcuni un po’ pesante, ma che ha lasciato opere architettoniche e pittoriche davvero importanti. L’armoniosità e le “rotondità”  delle opere barocche sono tipiche del XVII secolo e ci hanno tramandato una ricchezza non indifferente e anche ad Ivrea ne abbiamo testimonianza.

Usciamo e transitiamo nel cuore del “BORGETTO”, la pioggia battente smorza l’odore acre delle arance e porta via gli ultimi residui del Carnevale! Proprio qui “tirano” i Tuchini, gli aranceri detti “Cruas”! La città è ancora  imbandierata con le varie insegne delle squadre e questo è uno spettacolo sempre godibile!

Grazie alla disponibilità dei proprietari del negozio “Fornero”, visitiamo la chiesa di SANTA CROCE, sede di un’antica confraternita, ora utilizzata per mostre pittoriche. A pochi metri ci accoglie la chiesa di di SANT’ULDERICO. L’esterno tipicamente romanico nasconde invece un interno barocco. Appena l’occhio di abitua all’oscurità del luogo prendono forma numerose opere interessanti. Curiosa la storia di questo luogo: secondo la leggenda qui transitò Sant’Ulderico e fece risuscitare un giovanetto. Divenuto adulto, il ragazzo costruì una primitiva cappella che, con i secoli, divenne una delle chiese più amate dagli eporediesi!

Finalmente, dopo il freddo e l’umidità,  ci ristoriamo presso la “PIOLA del Generale”. Fra una chiacchera e l’altra consumiamo i nostro pranzo, mentre nella stanza a fianco un gruppo di avventori giocano alla morra e cantano vecchie canzoni piemontesi. Una scena d’altri tempi!

Finalmente ha smesso di piovere. Percorriamo la salita che si inerpica sull’altura dove sorgono il Duomo, il Vescovado ed il Castello. Abbiamo l’occasione di curiosare nel cortile del vecchio Seminario, dove Lauro ci illustra un antico mosaico, precedentemente collocato nel duomo ai tempi di Varmondo. Sono rappresentate quattro figure che personificano filosofia, dialettica, geometria ed aritmetica.

Tornati sulla piazza del Duomo siamo accolti dai bravissimi ragazzi del LICEO BOTTA di Ivrea che ci illustrano con vera competenza la chiesa e la vita di San Nicola da Tolentino (altra scoperta, conoscevo solo quello di Bari!!!). Anche questo edificio anticamente era sede di una confraternita che dava assistenza ai carcerati e sepoltura ai condannati a morte. Contrasta il sobrio esterno con il sorprendente  interno: uno scrigno di opere barocche.

Ultima tappa, il DUOMO. Siamo accolti da una musica proveniente dall’organo, una persona si sta esercitando a suonare, sembra quasi “prenotato” per rendere la visita più suggestiva! Riprende la parola Lauro  e  ci soffermiamo (forse disturbando una ragazza assorta in preghiera!) nella cappella di San SAVINO, il patrono della nostra città.

Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita di questo bel “tuffo nel passato”!

M.VITTORIA

Loading

CONDIVIDI:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POST CORRELATI

Eventi
Claudia Boni

2025 11 30 PRANZO SOCIALE

Cari Soci, Amici e Simpatizzanti, anche quest’anno vogliamo ritrovarci tutti insieme per concludere in allegria questa stagione ricca di camminate, gite, escursioni ed eventi culturali.

Loading

Read More »
Eventi
Claudia Boni

2025 11 22 LA BESSA

          Cari Soci, Amici e Simpatizzanti in allegato la locandina della visita alla Riserva Naturale Speciale la Bessa alla scoperta della

Loading

Read More »
Eventi
Claudia Boni

2025 10 26 NUS CHÂTILLON

  Cari Soci, Amici e Simpatizzanti in allegato la locandina della prossima camminata sulla Via Francigena Valdostana. Partendo dalla Parrocchia di Sant’Ilario a Nus, attraverso

Loading

Read More »
Eventi
Claudia Boni

2025 10 18 CREMONA

Cari Soci, Amici e Simpatizzanti in allegato la locandina della gita culturale a Cremona, Patrimonio Unesco nella bassa padana. Visiteremo la Chiesa e il Chiostro

Loading

Read More »
Eventi
Claudia Boni

2025 09 21 AOSTA NUS

Cari Soci, Amici e Simpatizzanti, in allegato la locandina di una piacevole camminata lungo la Via Francigena Valdostana da Aosta a Nus. Lasciata la Città

Loading

Read More »