25-5-2019:VIA FRANCIGENA VERCELLI-PALESTRO -160^ ANNIVERSARIO BATTAGLIA


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VIA FRANCIGENA VERCELLI-PALESTRO in occasione del 160^ ANNIVERSARIO DELLA STORICA BATTAGLIA

A dispetto delle pessime previsioni meteo arriviamo a VERCELLI accolti da un bel sole e da una temperatura ideale per iniziare il nostro cammino. Il bus ci lascia al ponte sul fiume Sesia, incolonnati lo percorriamo veloci ammirando il placido scorrere dell’acqua. Lasciamo alle spalle la città e, seguendo le vistose indicazioni della “via francigena”, ci i mettiamo sul percorso sterrato che ci porterà alla metà di oggi: PALESTRO, CITTÀ SULLA VIA FRANCIGENA.

Il percorso è poco impegnativo, forse monotono, ma la natura ci delizia gli occhi con i colori dei papaveri e con i filari degli alberi rispecchiati nelle acque delle risaie. Qualche airone svolazza pigro su questo “mare a quadretti” e richiama l’attenzione dei nostri soci fotografi… Cascinali, alcuni ben conservati, altri ormai diroccati, ricordano le fatiche degli agricoltori, delle mondine e dei lavoratori di queste terre d’acqua.

Ecco…. in lontananza scorgiamo la guglia del monumento ossario di Palestro che ci preannuncia che la nostra metà è vicina! Siamo quasi in paese e siamo accolti dall’assessore Roberto Fasano che ci da’ il benvenuto e ci accompagna alla “Torre Merlata”. Qui la gentilissima Ambra ci ristora con bibite fresche e ci timbra la credenziale.

Proseguiamo fino al Municipio e, nella bellissima sala consigliare, il Vicesindaco ci illustra la storia di Palestro. Oggi è un giorno speciale, si celebra il 160^ anniversario della famosa battaglia… Andiamo indietro con la memoria, ai tempi della seconda guerra di Indipendenza.. Ammiriamo numerose stampe, fucili con la baionetta, spade, palle di cannone e altri reperti rinvenuti nel campo di battaglia. Mi emoziono nel vedere un libro appartenuto ad un soldato: fra le pagine ingiallite…una ciocca di capelli biondi!

Il vicesindaco ci omaggia con un libro su Palestro, consegnandolo al nostro presidente Paolo Facchin. Scopriamo che il paese, pur avendo una popolazione di circa 2000 abitanti, può fregiarsi del titolo di Città per effetto di una speciale concessione del Presidente della Repubblica!

All’uscita incontriamo il sindaco, la signora Paola, che ha voluto portarci il suo saluto. Intanto le campane ci ricordano che è mezzogiorno e Roberto ci accompagna al campo sportivo dove troviamo sedie e tavoli a nostra disposizione per consumare il pranzo al sacco.

Passano alcuni figuranti, graziose vivandiere e bei ragazzi in divisa militare, da bersagliere, da zuavi e con altre stupende uniformi storiche. Scherziamo un po’ con loro, chiediamo se le loro lunghe barbe sono finte… (no…no… sono incredibilmente vere… ). Tra loro ci sono alcuni giovani in divisa giunti appositamente dalla Francia per la rievocazione storica che si terrà nel tardo pomeriggio.

Piccola pennichella sul prato, caffè e passeggiata “digestiva” fino in punta al paese dove l’associazione SOMS Cultura e i ragazzi delle scuole ci attendono per la visita guidata ai monumenti.

Accompagnati da questi giovani e simpatici ciceroni andiamo indietro nel tempo, esattamente al 30 e 31 maggio 1859 dove l’esercito piemontese e gli zuavi francesi, al comando dello stesso re Vittorio Emanuele II, sconfissero gli Austriaci. Il viaggio nel tempo ci sposta a qualche anno dopo, alla costruzione dell’ossario dove finalmente hanno trovato pace i poveri resti dei numerosissimi caduti.

Un cicerone davvero speciale, un ragazzo incredibilmente preparato, ci illustra invece la storia della chiesa parrocchiale in stile romanico lombardo dedicata a San Martino.

Ma la sorpresa più bella è la visita alla villa Cappa: siamo ricevuti dai discendenti di importanti personaggi cari alla città di Palestro. Il trisnonno degli attuali proprietari era il sindaco del luogo ai tempi della battaglia ed il bisnonno ai tempi della costruzione dell’ossario, contribuendone alla realizzazione.

I proprietari, raffinati ed eleganti signori, ci aprono la loro casa, permettendoci di ammirarne le stanze riccamente arredate, i numerosissimi quadri dedicati alla battaglia de i preziosi ritrovamenti di epoca romana. Tutto profuma di storia…..

Tornati al campo sportivo scorgiamo i cavalli e i figuranti già pronti per la rievocazione storica, di sente qualche sparo a salve….

Ma è ora di andare…. Il nostro bus ci attende per il ritorno.

Un saluto, un abbraccio e un grazie all’assessore Roberto per aver organizzato la nostra giornata e… un augurio di incontrarci ancora.

Ovviamente il nostro grazie è da estendere al Sindaco, al Vicesindaco, alla SOMS Cultura e alle nuove leve, i giovani ciceroni palestresi, e ai loro insegnanti!

M.Vittoria

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