Cari Soci, Amici e Simpatizzanti in allegato la locandina della prossima camminata sulla Via Francigena Valdostana. Partendo dalla Parrocchia di Sant’Ilario a Nus, attraverso vigneti, strade secondarie asfaltate, sterrate e sentieri si arriva alla Chiesa di Diémoz per poi proseguire fino al paese di Chambave. Il percorso è caratterizzato da continui saliscendi fino ad arrivare alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro a Châtillon.
Vi aspettiamo
IL DIRETTIVO
4°Tappa Cammino della Francigena Valdostana, da Nus a Chatillon,
organizzata dall’Associazione Via Francigena di Sigerico di Ivrea e accompagnati dal Presidente Paolo;
Giornata autunnale, soleggiata, con cielo limpido, temperatura mite, 19 i partecipanti, 16,55 km, m 400 dislivello positivo, m 476 dislivello negativo.
Ci ritroviamo alla Stazione Ferroviaria di Ivrea alle 8,00, alle 8,30 trasferimento con bus Trenitalia da Ivrea a Nus; alle 10.00 circa, fermata sulla provinciale a Nus e partenza del cammino salendo al centro abitato, non prima di una breve sosta per un caffè .
Riprendiamo il cammino con passaggio dalla chiesa parrocchiale di Sant’Ilario, con
all’interno l’Apside semicircolare appartenente all’Antica chiesa medioevale del XII secolo; costruita nel 1153 e ristrutturata nel 1886.
Il cammino prosegue con saliscendi in collina, mezza costa, tra asfalto, sterrato e brevi sentieri, sempre nel comune di Nus, passando tra diversi piccoli borghi ed entrando nel territorio del Comune di Verrayes con arrivo alla Chiesa Santa Lucia di Diemoz a 580 m, con i santi Martino e Maurizio scolpiti sulla porta d ’ entrata in legno massiccio, all ’ interno un grande affresco suddiviso in tre riquadri con la parte centrale il Trigramma Solare di Cristo (1455-1460).
Sosta per un breve spuntino davanti all’Oratorio Santa Lucia e proseguiamo il cammino salendo su sentiero al borgo di Cretaz. Continuiamo il cammino entrando nel territorio del comune di Chambave.
Qui foto di gruppo, davanti alla parete con un bellissimo murales di un pellegrino che scende dal Gran S.Bernardo; ancora poche centinaia di metri su asfalto e in una mini area attrezzata a Chambave, sosta pranzo al sacco.
Riprendiamo il cammino passando nel centro di Chambave, grande bella piazza con la chiesa di San Lorenzo a sinistra ed il Municipio a destra, sulla recinzione a bordo strada bellissime sculture a fuoco su lamiere arrugginite impressionando sul vuoto immagini varie tra le quali: i grappoli d’uva, il Pellegrino e San Lorenzo.
Dopo un breve tratto asfaltato inizio di un lungo sentiero a mezza costa con a sinistra la montagna altissima ricca di enormi pietroni ed a destra la valle sulla Dora con un favoloso panorama di tutte le altre cime valdostane a nord est.
Entriamo ora nel vicolo stretto del borgo antico di Chandianaz, un simpaticissimo romagnolo, artigiano del legno scolpito, ha esposto sulle pareti del suo caseggiato, un Museo a cielo aperto di bellissime sculture di corteccia e tranci di schegge di legno tutte dipinte con le sue mani con colori vivaci e brillanti.
Continuiamo sulla Via Francigena ed entriamo nel territorio del comune di Chatillon, in leggera discesa fino alla strada provinciale .
Ancora un lungo tratto su marciapiede ed arrivo al centro urbano di Chatillon trovando a sorpresa la “ Fiera del Miele ”; lunga esposizione di banchetti carichi di prodotti tipici artigianali, locali e non, dal miele, al formaggio, alla frutta secca e tanti derivati. In fondo al viale, svoltiamo a destra ed ultimo tratto in discesa fino ad arrivare alla Stazione Ferroviaria di Chatillon .
Alle 16,33 saliamo sul Bus e ritorno ad Ivrea con arrivo alle 17,45.
Un caro saluto da tutti i pellegrini a Paolo per la bellissima escursione odierna sulla Via Francigena Valdostana.
Paolo è molto competente, si è impegnato a darci molte spiegazioni sulle strutture architettoniche visitate durante il percorso ed anche su temi storici dei passaggi di importanti antenati, dai Romani al Medioevo.
Ubaldo Gianotti
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