3-4-2022: da PONT S.MARTIN a S.GERMANO di Borgofranco (di Ubaldo Gianotti))


Pubblico volentieri questo bel racconto del socio UBALDO GIANOTTI
Ivrea, stazione ferroviaria domenica 3 aprile 2022
– 1°Camminata sulla Via Francigena– Pont St.Martin – S.Germano,
giornata mite, circa 15,6 km , m 279 di dislivello, 39 pellegrini guidati da Paolo, Presidente dell’Associazione La Via francigena di Sigerico, e Amedeo con l’aiuto di Giancarlo. Trasferimento su treno da Ivrea a Pont St.Martin e partenza camminata fino a raggiungere il Ponte Romano; sosta caffè e servizi, Paolo ha raccontato la storia del ponte più antico della Valle d’Aosta, ancora integro dopo 2050 anni, foto di gruppo con le Bandiere della Pace. Inizio cammino sulla Francigena valdostana sul percorso E133, attraversato tutto il paese si è intrapreso una lunga mulattiera stretta in ripida salita fino a raggiungere la Chiesa di San Rocco, protettrice dei lebbrosi; breve sosta frutta e dolcetto, Paolo ha raccontato la sua storia medievale. Il cammino è proseguito entrando nella parte più interessante del territorio “le Terrazze di Carema” in mezzo ai vigneti di nebbiolo dove viene coltivato e prodotto uno dei vini di pregio del territorio il Carema DOC. Proseguimento francigena , passaggio dalla frazione di Cesnola, visita alla Torre Daniele e veduta in cima alla collina a N/E i resti del Castello di Cesnola; un paio di km ed arrivo a Settimo Vittone e , nell’atrio della facciata dellla Chiesa di San Sebastiano, sosta pranzo al sacco. Ripresa camminata con visita alla Pieve di San Lorenzo e Battistero di San Giovannni Battista del IX secolo. Inizio discesa con passaggio su sentiero stretto sotto roccia e passaggio tra altri vigneti storici di nebbioli “Carema”, passaggio in silenzio sotto la casa della Strega entrando nel Comune di Montestrutto; breve sosta al Casellino, luogo storico facente da dogana per gli agricoltori e commercianti. Ancora un tratto in discesa sulla carreggiata in pietra romanica, ancora inttatta in quanto fatta come opera d’arte dai romani, deviazione a dx e salita al Castello passando davanti all’antica Chiesa Romanica di San Giacomo: Sosta artistica culturale con una bravissima guida turistica con un altissima cultura storica che ci ha raccontato la costruzione della prima parte del 1000 con apertura ad est poi modificata e ampliata nel 1300 con apertura ad ovest e la costruzione del campanile. Nel suo interno, nonostante la precaria situazione statica e decadenza strutturale in particolar modo sugli intonaci, ci ha raccontato i resti degli affreschi del tempo, incitandoci a promuoverli sensibilizzando l’opinione pubblica affinché, chi di dovere, riesca a stanziare investimenti per salvaguardarli e mantenerli nel tempo come patrimonio storico di Montestrutto. Proseguo cammino entrando a centro del paese con visita al Museo dei mestieri antichi ed una degustazione dell’ottimo gelato di Agrimont; ultimo tratto di circa due km su strada asfaltata con visita alla mega fontana di pietra ottagonale con abbeveratoio in pietra per i cavalli e lo scorcio dell’antico forno ed arrivo al piazzale della chiesa davanti all’Ostello dei Pellegrini di San Germano in attesa del Bus che ci ha riportati alla stazione di Ivrea. Ottima giornata escursionistica culturale e ambientale; un grazie di cuore alle guide che ci hanno coccolato descrivendo con competenza ciò che c’era di più bello in questa tappa di francigena.
Ubaldo

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