2026 03 28 IVREA

Quando

28 Marzo 2026    
14:00 - 18:00

Dove

IVREA - Canoa Club
Via Dora Baltea, 1, Ivrea, TO, 10015, Piemonte

Tipologia evento

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Cari Soci, Amici e Simpatizzanti in allegato la locandina di una camminata culturale attraverso le vie più antiche e storiche di Ivrea in compagnia dell’archeologa Lorenza Boni sabato 28 marzo.  Posti limitati a 35 persone. Al raggiungimento delle 35 adesioni si aprirà la lista d’attesa.

In locandina tutti i dettagli.

Vi aspettiamo

IL DIRETTIVO
Sabato 28 marzo 2026 alle ore 14:00 appuntamento con i partecipanti davanti al chiosco Bar
Acquamossa, (il Bar del Canoa). Siamo in 35 Soci più 5 del nostro Direttivo per
accompagnamento. Il pomeriggio è decisamente piacevole c’è il sole a ricordarci che la
primavera è arrivata.
Pronti a partire si inizia la camminata e già l’archeologa Lorenza Boni non perde tempo
iniziando la sua spiegazione sulla città, la sua nascita e la sua storia, ci illustra anche
visivamente con un pannello i vari punti, gli accessi storici e le tipologie del tempo.
Prima tappa del nostro cammino il “Ponte Vecchio” realizzato in epoca romana, ma più volte
ricostruito per le diverse piene del fiume che lo hanno portato più volte al suo crollo. Una
targa posta sul parapetto rivolto verso monte ne celebra la ricostruzione ad opera di Vittorio
Amedeo. Anno MDCCXVI (1716).
Proseguiamo – sempre con il resoconto della Lorenza Boni – nel centro storico e nelle vie più
antiche della città: via del Castellazzo, via Marsala e piazza Credenza con il Palazzo della
Credenza; uno storico edificio gotico nel centro della città. L’edificio divenne quindi sede e
luogo di riunione dei Credendari, consiglieri comunali del Medioevo chiamati a formare il
Parlamento del libero Comune di Ivrea del XIV secolo. Riversati sull’edificio i molti danni
causati dalle macerie a seguito dell’esplosione, “santabarbara” (deposito di munizioni)
situata all’ interno della torre nord-occidentale del vicino castello. Un fulmine il 17 giugno
1676 si è abbattuto sulla torre, causando numerose vittime e danni significativi alle abitazioni
vicine. Ne rimante la torre mozza e mai più ricostruita com’è visibile oggi.
Eccoci in piazza Castello dove entriamo nel Chiostro Capitolare dei Canonici dell’XI secolo,
è quanto resta di un edificio quadrangolare circondato da un porticato allora con al centro il
pozzo. Qui si riunivano per prendere decisioni importanti, i sacerdoti che coadiuvavano il
Vescovo nell’amministrazione della Diocesi.
Estasiati da tutti questi racconti ci portiamo verso la Chiesa di San Nicola da Tolentino del
1605. Aperta con il supporto della APP: Chiese a Porte Aperte. Sempre affascinante la visita
alla chiesa che racchiude e conserva importanti e pregevoli opere d’arte. Tutte le
decorazioni interne intrecciano scene sacre di cui la chiesa ne è internamente composta.
Nella volta, precisamente nella terza Campata, permane il foro di una bomba – non esplosa
– lanciata dai Francesi durante l’assedio del 1704.
Siamo quasi in conclusione e come ultima visita andiamo al castello (apertura gratuita del
Comune), di epoca Medievale domina la città dall’alto delle sue rosse torri. Costruito nel
1358 per volere di Amedeo VI di Savoia, il castello è stato testimone di avvenimenti storici
conservando ancora oggi il fascino di una fortezza difensiva. Entriamo nel grande cortile, le
antiche celle e i camminamenti di ronda. Dalla cima delle torri si gode una vista spettacolare
sulla città, l’Anfiteatro Morenico, l’imbocco della Valle d’Aosta e altro ancora.
Staremo ancora per molto tempo a sentire l’affascinante storia che ci viene proposta, ma
siamo alla fine del tour, sono le 18:00. Ringraziamo Lorenza Boni, persona colta e
preparata, per la sua disponibilità ed empatia nei nostri confronti regalandoci momenti di
emozioni e conoscenze sulla nostra bellissima città.

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