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7-5-2017: “Promenade Spettaculaire” . . . . con Geraldina e il Cantastorie da Montestrutto ad Ivrea


07 maggio 2017           Promenade Spettaculaire” . . . .

con Geraldina e il Cantastorie da Montestrutto ad Ivrea

Questo maggio “anomalo”, anziché portarci giornate calde e soleggiate, ci spazientisce con freddo e pioggia! Ma oggi ci dà un po’ di tregua e ci permette di aderire alla bella passeggiata che la nostra Associazione di propone.

Il tragitto “Montestrutto – Ivrea” è già conosciuto e percorso più volte, ma in questa occasione il cammino è allietato da due ospiti d’eccezione: GERALDINA, una simpatica asinella e CLAUDIO, il cantastorie. Molti conoscono già questa “strana coppia”, perché Claudio e la sua somarella da anni percorrono il Canavese raccontando fiabe e leggende della memoria contadina, ripristinando la tradizione orale di un tempo!!

Siamo un buon numero (più di 50 persone)  davanti alla chiesetta di Montestrutto e inizia il nostro percorso sulla “Via Francigena”, non prima di aver sorseggiato un buon caffè presso “la Turna”. Passo dopo passo ci avviciniamo ai Balmetti di Quinto (V miglio da “Eporedia”, sulla strada delle Gallie). Qui il nostro amico Anzil ci accoglie nel cortile del suo vecchio balmetto per un piccolo spuntino. Tutto sa di allegria, da alcuni rustici affreschi ai nomi delle vie (via del “buon umore”, via “della coppa”…)

La nostra passeggiata è intervallata da brevi soste nelle quali Claudio ci dà notizie sulla vita e le abitudini degli asinelli e ci fa rivivere le leggende canavesane di un tempo, note e meno note. Grandi e piccini gradiscono i racconti e premiano Gerardina con una carota o uno spicchio di mela  (anche Gerardina…gradisce!!!)

Sul percorso sostiamo, presso Montalto Dora, alla chiesa di San Rocco. La signora Luciana provvede, apposta per noi, ad aprire il sacro edificio e ci da modo di ammirare gli stupendi affreschi. Il suo racconto ci porta in un affascinate mondo medievale, ricco di simbologie e misteri! Non lontano, nell’area sottostante l’imponente castello, ci rifocilliamo con il pranzo al sacco, mentre Geraldina si rilassa rotolandosi sull’erba, sotto gli occhi divertiti di grandi e piccini.

Ancora una tappa, nei pressi del lago Pistono, dove è stata magnificamente ricostruita una capanna prestorica. Ottima “location” per un divertente racconto del nostro cantastorie (la strana amicizia della volpe e del lupo)!

 

Proseguiamo verso le “Terre Ballerine” e poi alla chiesa di Santa Croce. Anche questa cappellina è aperta appositamente per noi e ci viene illustrata la storia dell’edificio. Durante un restauro è stato rinvenuto un antico messale, ancora splendidamente conservato!

 

Ci stiamo avvicinando quasi ad Ivrea quando siamo raggiunti da una “pellegrina vera”, un simpatica signora americana che sta percorrendo la via di Sigerico e si affianca a noi nel suo cammino, raccontandoci il suo viaggio.

Ecco finalmente le…..”rossi torri”, siamo giunti ad Ivrea e, dopo l’ultima storiella di Claudio, ci accomiatiamo da Geraldina e da Cantastorie con un ……arrivederci!!!!!                                                                                                        MVITTORIA

IL RACCONTO NON E’ ANCORA FINITO, LEGGETE ANCORA:

 

dal “diario della pellegrina americana:     Rosa’s Journey  7 maggio  2017

…… I ran into the group from the Association of Via Francigena di Sigerico in Ivrea on their monthly Sunday walk.They were delighted to see a real “vrei” pilgrim,since others on the trail today we’re day trippers..

 

Ho incontrato il gruppo dall’associazione di via Francigena di Sigerico a Ivrea sulla loro camminata. Erano felici di vedere un “vero ” Pellegrino, poiché altri sul sentiero oggi siamo day tripper (giornata dei cammini).

 

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